C’è qualcosa di strano nell’aria di questo febbraio 2026. Non parlo del meteo – parlo di quello che sta succedendo nel mondo dell’intelligenza artificiale. E credetemi, le notizie di oggi meritano attenzione.
La fusione che nessuno si aspettava: SpaceX incontra xAI
Elon Musk ha fatto di nuovo una delle sue. Dopo un video criptico pubblicato qualche giorno fa – di quelli che ti lasciano a fissare lo schermo cercando di capire cosa diavolo significhi – è arrivata la bomba vera: SpaceX e xAI adesso sono una cosa sola.
Fermatevi un secondo a pensarci. Esplorazione spaziale più intelligenza artificiale. Non come partnership, non come collaborazione. Una singola azienda. Le implicazioni? Onestamente, non so nemmeno da dove cominciare. Razzi che si pilotano da soli con AI di ultima generazione? Colonie marziane gestite da sistemi intelligenti? È tutto sul tavolo.
Grok si aggiorna e punta ai video
Nel frattempo, l’app Grok di xAI ha ricevuto un aggiornamento su iOS che include il template ‘Ad Astra’ – e no, il nome non è casuale considerando la fusione. La spinta adesso è sui cortometraggi generati dall’AI. Chi di voi sta già sperimentando con la creazione video tramite Grok?
Agenti AI che costruiscono società parallele
Ok, questa è la parte che mi fa venire i brividi. Gli agenti AI stanno creando vere e proprie strutture sociali autonome:
- Moltbook funziona come social network per agenti
- Moltroad è stato descritto come una specie di dark web per AI – fatevi le vostre domande
- Clawtasks gestisce il coordinamento lavorativo tra agenti
Dalla Cina arriva poi un agente desktop completamente locale e open-source. Gestisce applicazioni, naviga il web, tutto senza connessione internet. Zero dati che escono dal vostro computer. Per chi è ossessionato dalla privacy dei dati, è praticamente un sogno che diventa realtà.
Cento agenti che lavorano mentre dormite
Julian Goldie SEO ha lanciato una provocazione interessante. Secondo lui, Google AntiGravity combinato con Kimi K2.5 potrebbe automatizzare workflow complessi usando fino a cento agenti in parallelo. La conseguenza? Sviluppatori e tester potrebbero diventare superflui per certi compiti. Software che si scrive da solo mentre voi dormite. A proposito, Kimi K2.5 è disponibile gratuitamente tramite NVIDIA.
OpenAI mostra Prism e GPT-5.2
OpenAI ha tolto i veli su Prism, con GPT-5.2 che supporta nativamente LaTeX. Per chi lavora nella ricerca scientifica, questo potrebbe cambiare radicalmente il modo di scrivere paper. La velocità di elaborazione è – come dire – impressionante. Tipo, davvero impressionante.
Novità da Ollama, Z.ai e Claude
Ollama insieme a Z.ai ha rilasciato GLM-OCR, un modello per il riconoscimento documenti che gira in locale. Niente cloud, niente preoccupazioni su dove finiscono i vostri file sensibili.
Claude Code è arrivato alla versione 2.1.30. La novità principale? Condivisione delle sessioni. Collaborare su progetti usando AI diventa finalmente più semplice. Piccolo aggiornamento, grande impatto pratico.
Creatività e musica AI accessibile a tutti
Per i creativi c’è Higgsfield AI con Vibe-Motion, un tool di motion design con controllo in tempo reale. È alimentato da Claude e secondo i primi report ha già impattato una ventina di posizioni lavorative. Ma quante nuove opportunità aprirà? Domanda legittima.
Sul fronte musicale, ACE-Step-v1.5 è un modello open-source che pare superare Suno in termini di qualità. Il bello? Richiede solo 4GB di VRAM ed è completamente gratuito. La generazione musicale AI non è più roba da laboratori con hardware costoso.
NotebookLM porta le video panoramiche su mobile
NotebookLM adesso offre Video Overviews direttamente sull’app mobile. Imparare ovunque, in qualsiasi momento, con contenuti generati su misura. L’educazione personalizzata non è mai stata così accessibile.
Quando le AI assumono gli umani
Questa è la notizia più strana di tutte. Esiste adesso un sito dove agenti AI possono assumere esseri umani per svolgere compiti fisici. Sì, avete letto bene. Le AI che pagano umani per usare i loro corpi. Non so se ridere o preoccuparmi seriamente sul nostro ruolo in questa simulazione che chiamiamo realtà.
Lotus: il primo medico AI gratuito e sempre disponibile
E per chiudere, una notizia che potrebbe fare la differenza per milioni di persone. È nato @lotus, descritto come il primo medico AI supportato da veri dottori. Può diagnosticare, prescrivere farmaci e fare rinvii a specialisti. Gratuito. Disponibile 24 ore su 24.
Per chi non lo sapesse, negli Stati Uniti milioni di americani non hanno accesso a un medico di base. Lotus potrebbe rappresentare una speranza concreta per queste persone. Il sistema sanitario sta cambiando sotto i nostri occhi, che ci piaccia o no.
Cosa aspettarsi nelle prossime settimane
La fusione SpaceX-xAI ridefinirà probabilmente le aspettative su cosa sia possibile. Gli agenti AI stanno costruendo infrastrutture proprie. I medici AI diventano realtà. E noi? Noi osserviamo, sperimentiamo, e cerchiamo di capire dove stiamo andando. Il futuro dell’intelligenza artificiale non è più futuro – sta accadendo adesso, in questo febbraio 2026 che sembrava così ordinario.
