Claude Cowork Enterprise: la piattaforma collaborativa che trasforma il lavoro aziendale con l’AI

Quando una research preview diventa enterprise-grade in un mese

Febbraio 2026. Anthropic prende il microfono all’evento “Enterprise Agents” e rilascia una versione aggiornata di Claude Cowork che porta l’AI collaborativa dentro l’organizzazione aziendale. Un mese prima, Claude Cowork era ancora una research preview. Ora Anthropic lo posiziona come layer di intelligenza enterprise.

La mossa fa discutere. Wall Street, che a gennaio aveva già reagito male (Thomson Reuters -16% in un giorno – il peggior crollo della sua storia), guarda questa versione enterprise con occhi diversi. Perché non è un semplice aggiornamento di feature.

Private plugin marketplaces: l’azienda diventa distributore

La novità centrale sono i marketplace privati di plugin. Tradotto: ogni azienda può costruire il proprio ecosistema interno di strumenti AI, gestirli centralmente e distribuirli ai team secondo policy interne.

Niente più installazioni selvagge di plugin esterni. L’admin crea il marketplace, carica gli strumenti approvati, decide chi può accedere a cosa. Claude Cowork diventa piattaforma controllata dall’organizzazione.

Il menu “Customize” unifica plugin, skills e connettori in un’unica interfaccia amministrativa. Prima questi elementi vivevano separati. Ora l’admin ha visibilità su utilizzo, costi e attività in un’unica dashboard.

Orchestrazione cross-app: dall’Excel al PowerPoint senza intervento umano

Claude può analizzare dati in Excel e costruire automaticamente una presentazione PowerPoint, passando il contesto tra le due applicazioni. La funzione è ancora in research preview, ma disponibile per tutti i piani a pagamento su Mac e Windows.

Un analista finanziario carica un dataset in Excel. Claude fa l’analisi, identifica i pattern rilevanti, passa a PowerPoint e genera slide strutturate con i risultati. End-to-end, senza che l’utente debba copiare e incollare dati tra applicazioni.

Non è magia – è orchestrazione di workflow. Ma il fatto che funzioni attraverso due applicazioni Microsoft, mantenendo coerenza di contesto, rappresenta un salto tecnico non banale.

Connettori enterprise: l’integrazione che conta

Anthropic annuncia connettori per Google Workspace (Calendar, Drive, Gmail), DocuSign, Apollo, Clay, Outreach, Similarweb, MSCI, FactSet, WordPress, Harvey. Più plugin da Slack (Salesforce), LSEG, S&P Global, Common Room e Tribe AI.

I nomi contano. MSCI e FactSet sono piattaforme di analisi finanziaria pesanti. Harvey è software legale AI. Thomson Reuters è presente all’evento – ironia della sorta, visto il crollo in borsa di gennaio.

L’integrazione con Google Workspace e Slack significa che Claude può leggere email, accedere a documenti condivisi, interagire con calendar. Non più uno strumento isolato, ma un layer che si innesta nei sistemi già esistenti.

Plugin verticali: dall’HR all’investment banking

Anthropic rilascia plugin pre-costruiti per settori specifici: HR (bozze di offer letter, onboarding), Design (UX critique, user research), Engineering (deploy automatizzato di task), Financial Analysis, Investment Banking, Equity Research, Private Equity, Wealth Management, Brand Voice.

L’obiettivo dichiarato: mostrare cosa è possibile costruire e spingere le aziende a creare plugin interni. I plugin verticali sono esempi, non soluzioni finite.

Slash commands con form strutturati

Gli slash commands ottengono form strutturati per avviare workflow complessi in modo più intuitivo. Invece di scrivere prompt lunghi in linguaggio naturale, l’utente compila un form con parametri predefiniti.

/generate_offer_letter – Claude presenta campi per nome candidato, posizione, stipendio, data inizio. L’utente compila. Claude genera il documento.

Meno spazio per ambiguità. Più controllo sui parametri di input. Workflow ripetibili senza dover memorizzare prompt complessi.

Il posizionamento: infrastructure layer, non sostituto

Anthropic insiste: Claude Cowork non sostituisce i software SaaS esistenti. È un layer di intelligenza che si integra sopra.

William Blair, investment banking firm, definisce la mossa come tentativo di affermare Claude come “infrastructure layer” per workflow enterprise. Non un’applicazione verticale, ma un substrato orizzontale che attraversa gli strumenti esistenti.

CEO di Thomson Reuters, Steve Hasker, è presente all’evento. Anche il CTO di NYSE, Sridhar Masam, e l’SVP R&D di Epic, Seth Hain. Novo Nordisk, Salesforce, PwC sono tra i clienti enterprise presenti.

La presenza di Thomson Reuters è significativa. A gennaio il titolo era crollato dopo l’annuncio di Claude Cowork. A febbraio il CEO è sul palco con Anthropic. Cambio di strategia? Integrazione inevitabile? Partnership forzata?

La reazione del mercato tech: entusiasmo e paura

Sui social la conversazione oscilla tra entusiasmo e preoccupazione. I commenti evidenziano l’impatto potenziale sui “knowledge workers”. Meme virali ironizzano: “Anthropic killed another sector”.

Un sondaggio su X con 916 voti chiede: chi beneficia di più? Enterprises, developers o startups? Le risposte sono divise. Gli enterprises vedono efficienza. I developers temono disintermediazione. Le startup si chiedono se possono competere.

Il post originale di @claudeai su X raggiunge 10,5 milioni di visualizzazioni. Un numero alto anche per standard di annunci tech mainstream.

Disponibilità e piani

L’esperienza plugin aggiornata e i controlli admin sono disponibili da subito per Claude Team e Enterprise. La funzione Excel/PowerPoint è in research preview per tutti i piani a pagamento.

Nessun pricing pubblico per i marketplace privati. Anthropic gestisce l’accesso attraverso il piano Enterprise, che richiede contatto diretto con il team sales.

Claude Cowork come cambio di paradigma o hype di febbraio?

Anthropic spinge Claude Cowork come “platform intelligence layer”. Il mercato guarda con un misto di interesse e scetticismo. Thomson Reuters crolla a gennaio, poi il CEO sale sul palco a febbraio.

Le integrazioni sono reali. I plugin verticali mostrano applicazioni concrete. L’orchestrazione Excel/PowerPoint funziona (anche se in preview). Ma resta da capire se le aziende adotteranno Claude come infrastructure layer o se continueranno a usare strumenti verticali specializzati.

Il fatto che William Blair descriva la mossa come tentativo di posizionamento suggerisce che non è ancora una realtà consolidata. È una strategia in corso.

Febbraio 2026 segna la transizione di Claude Cowork da esperimento a prodotto enterprise. I mesi successivi mostreranno se il posizionamento regge o se rimane una promessa ambiziosa in un mercato già affollato di “AI platforms” che cercano di diventare indispensabili.