Claude Managed Agents: Anthropic lancia gli agenti autonomi gestiti in cloud

Anthropic ha rilasciato Claude Managed Agents, un sistema di agenti AI autonomi che girano su infrastruttura cloud gestita. Invece di costruirvi il vostro loop di agente personalizzato, ottenete un ambiente già pronto dove Claude può leggere file, eseguire comandi bash, navigare il web e girare codice in sicurezza.

Due modi di usare Claude, due filosofie diverse

Fino a oggi avevate le Messages API – accesso diretto al modello, controllo totale, ma vi costruite tutto voi. Ora c’è l’alternativa: un harness pre-configurato che fa girare Claude come agente autonomo, con prompt caching integrato, compattazione automatica e ottimizzazioni varie che non dovete più gestire a mano.

Scelta dipende da cosa vi serve. Volete controllo granulare su ogni singolo step? Messages API. Avete task che devono girare per ore, con decine di chiamate a tool diversi, e non avete voglia di gestire sandbox, esecuzione di codice e persistenza dello stato? Managed Agents fa al caso vostro.

Come funziona ‘sta roba

Il sistema si basa su quattro concetti:

  • Agent – Il modello, il system prompt, i tool, gli MCP server e le skill che definite una volta sola
  • Environment – Un container cloud configurato con pacchetti pre-installati (Python, Node.js, Go…), regole di accesso alla rete, file montati
  • Session – Un’istanza dell’agente che gira dentro l’environment, fa il suo lavoro specifico e genera output
  • Events – I messaggi che vi scambiate con l’agente – user turn, risultati dei tool, aggiornamenti di stato

Il flusso pratico? Create l’agente (una volta), configurate l’environment (container con tutto quello che serve), lanciate una session. A quel punto mandate eventi – tipo messaggi utente – e Claude parte in autonomia: esegue tool, vi streamma indietro i risultati via server-sent events. La storia degli eventi viene salvata server-side, potete recuperarla quando volete.

Bonus: potete interrompere l’agente a metà esecuzione e dargli nuove istruzioni. Tipo “aspetta, cambia direzione” mentre sta ancora lavorando.

I tool disponibili

Claude ha accesso a un set abbastanza completo di strumenti built-in:

  • Bash – Comandi shell nel container
  • Operazioni su file – Legge, scrive, edita, fa glob e grep sui file nel container
  • Web search e fetch – Cerca sul web e recupera contenuti da URL
  • MCP servers – Si connette a provider di tool esterni

Ancora in beta, ma accessibile

Claude Managed Agents è in beta. Tutti gli endpoint richiedono l’header managed-agents-2026-04-01 (l’SDK lo mette automaticamente). Comportamenti possono cambiare tra una release e l’altra mentre ottimizzano gli output.

Per iniziare vi serve:

  1. Una API key di Claude
  2. L’header beta su tutte le richieste
  3. Accesso a Claude Managed Agents (abilitato di default per tutti gli account API)

Alcune feature – outcomes, multiagent, memory – sono in research preview. Per provarle dovete richiedere accesso separatamente.

Rate limits

Gli endpoint hanno limiti per organizzazione: 60 richieste/minuto per operazioni di creazione (agenti, sessioni, environment…), 600 richieste/minuto per operazioni di lettura (retrieve, list, stream…). Si applicano anche i limiti di spesa e i rate limit basati sui tier dell’organizzazione.

Linee guida sul branding (per chi integra)

Se state integrando Claude Managed Agents nel vostro prodotto, l’uso del branding Claude è opzionale. Quando lo citate:

Consentito:

  • “Claude Agent” (preferito nei menu dropdown)
  • “Claude” (se siete già dentro un menu etichettato “Agents”)
  • “{NomeDelVostroAgente} Powered by Claude” (se avete già un nome per il vostro agente)

Vietato:

  • “Claude Code” o “Claude Code Agent”
  • “Claude Cowork” o “Claude Cowork Agent”
  • ASCII art branded Claude Code o elementi visual che imitano Claude Code

Il vostro prodotto deve mantenere il proprio branding – non deve sembrare Claude Code, Claude Cowork o qualsiasi altro prodotto Anthropic. Dubbi? Contattate il team sales di Anthropic.