Google ha lanciato Notebooks, una nuova funzione dentro l’app Gemini che – finalmente – ti permette di tenere insieme tutti i pezzi di un progetto senza impazzire tra mille tab aperte.
Cos’è esattamente Notebooks
Pensatela così: state studiando per un esame massacrante, o vi state buttando su un hobby nuovo tipo la fermentazione del kimchi. Dopo tre settimane avete 47 chat con Gemini, 23 PDF sparsi tra Drive e Downloads, appunti presi chissà dove. Notebooks risolve questo casino.
Praticamente è uno spazio dedicato dove ficcare tutto quello che riguarda un progetto specifico – chat passate, file, PDF, istruzioni personalizzate per Gemini. E la parte interessante? Si sincronizza automaticamente con NotebookLM.
Come funziona in pratica
Apri Gemini, clicchi “New notebook” nel pannello laterale, e via. Puoi trascinare dentro conversazioni vecchie, caricare documenti, dare a Gemini istruzioni tipo “quando parliamo di questo progetto, ricordati che lavoro nel settore healthcare e odio il gergo marketing”.
Una volta che hai organizzato le tue fonti dentro un notebook, Gemini le usa insieme ai suoi strumenti e alla ricerca web per darti risposte che effettivamente hanno senso nel contesto del tuo progetto. Non riparte da zero ogni volta.
La sincronizzazione con NotebookLM
Qui diventa interessante. Tutto quello che aggiungi in un notebook dentro Gemini compare automaticamente in NotebookLM, e viceversa. Il che significa che puoi:
- Aggiungere gli appunti di una lezione a un notebook in Gemini
- Aprire NotebookLM e fargli creare uno di quei Video Overview cinematografici (sì, quelli fighi con le voci AI che discutono tra loro)
- Tornare su Gemini il giorno dopo e chiedergli di scrivere una scaletta per il saggio, basandosi esattamente su quel materiale
Ogni app ha le sue funzioni uniche – tipo le infografiche e i video in NotebookLM – ma lavorano sugli stessi dati.
Limiti delle fonti in base al piano
Il numero di fonti che puoi usare dipende dal piano:
- Google AI Ultra: il massimo disponibile
- Google AI Pro: livello intermedio
- Google AI Plus: livello base ma comunque decente
Google non ha specificato i numeri esatti, ma dice che i piani a pagamento ti permettono di “affrontare progetti più grandi e di lunga durata”.
Disponibilità
Rollout partito questa settimana, ma solo per:
- Abbonati Ultra, Pro e Plus
- Solo versione web per ora
- Non disponibile per under 18, account Workspace ed Education
Nelle prossime settimane arriverà su mobile, in più paesi europei e anche per utenti free. Quindi se non lo vedete ancora, aspettate un attimo.
Perché potrebbe essere utile
Onestamente? Perché la maggior parte delle volte usiamo AI per progetti che durano più di una sessione. Studiare per un esame richiede settimane. Pianificare un viaggio complesso richiede giorni di ricerche. Imparare a programmare in Rust (perché avete deciso di torturarvi) richiede mesi.
Senza un modo per mantenere il contesto tra una sessione e l’altra, ogni volta riparti quasi da zero. Notebooks risolve questo – e la sincronizzazione con NotebookLM aggiunge funzioni che Gemini da solo non ha.
Vedremo se mantiene le promesse quando arriverà a tutti. Per ora sembra uno di quei rari casi dove l’integrazione tra prodotti Google ha effettivamente senso.
