Anthropic ha annunciato una partnership con SpaceX che cambierà parecchio le cose per chi usa Claude intensivamente. Il succo? Più potenza di calcolo, limiti più alti, meno attese.
I nuovi limiti (effettivi da subito)
Tre cambiamenti concreti, tutti attivi da oggi:
- Claude Code raddoppia i limiti di cinque ore per i piani Pro, Max, Team ed Enterprise. Prima avevi cinque ore, ora ne hai dieci. Semplice.
- Niente più riduzioni durante le ore di punta per gli account Pro e Max. Quella cosa fastidiosa dove il limite calava quando tutti usavano il servizio? Sparita.
- Rate limit API molto più alti per i modelli Opus. I numeri esatti li trovate nella tabella ufficiale, ma parliamo di aumenti sostanziali – non ritocchi cosmetici.
L’accordo con SpaceX
Anthropic ha comprato tutta – e intendo proprio tutta – la capacità di calcolo del data center Colossus 1 di SpaceX. Cosa significa in pratica?
Oltre 300 megawatt di nuova capacità. Tradotto: più di 220.000 GPU NVIDIA che entreranno online entro il mese. Non l’anno prossimo, non tra sei mesi – entro trenta giorni.
Questo impatterà direttamente gli utenti Pro e Max. Se usate Claude regolarmente, dovreste sentire la differenza.
Gli altri accordi (perché SpaceX non è l’unico)
Negli ultimi mesi Anthropic ha firmato una serie di deal che fanno girare la testa:
- 5 gigawatt con Amazon, di cui quasi 1 GW disponibile entro fine 2026
- 5 gigawatt con Google e Broadcom, che inizieranno ad arrivare nel 2027
- Partnership strategica con Microsoft e NVIDIA per 30 miliardi di dollari di capacità Azure
- 50 miliardi di investimento in infrastruttura AI americana con Fluidstack
Claude gira su hardware diversificato – AWS Trainium, Google TPU, NVIDIA GPU – e Anthropic continua a cercare nuove fonti di capacità.
C’è anche un dettaglio curioso nell’accordo SpaceX: Anthropic ha espresso interesse per sviluppare “gigawatt di capacità di calcolo AI orbitale”. Sì, avete letto bene. AI nello spazio. Ancora niente di concreto, ma l’idea è sul tavolo.
Espansione internazionale (con criterio)
I clienti enterprise – specialmente quelli in settori regolamentati come finanza, sanità e governo – hanno bisogno di infrastruttura locale per questioni di compliance. Parte dell’espansione sarà quindi internazionale, con nuova capacità di inferenza in Asia ed Europa.
Anthropic è selettiva su dove espandersi: solo paesi democratici con framework legali solidi e supply chain sicure per hardware, networking e facilities.
C’è anche un impegno interessante: Anthropic ha promesso di coprire eventuali aumenti delle bollette elettriche dei consumatori causati dai loro data center negli Stati Uniti. Stanno esplorando modi per estendere questo impegno anche alle nuove giurisdizioni internazionali.
Perché tutto questo adesso
La risposta è semplice: la domanda per Claude è esplosa. Quando hai milioni di persone che vogliono usare il tuo servizio e l’infrastruttura diventa il collo di bottiglia, hai due opzioni – limitare l’accesso o comprare più server.
Anthropic ha scelto la seconda strada. E l’ha fatto in grande.
