Claude Science: Anthropic lancia l’app per chi fa ricerca sul serio

Anthropic ha appena rilasciato Claude Science, e no — non è l’ennesimo chatbot che ti spiega cos’è il DNA. È un’app desktop (macOS e Linux, per ora) pensata per chi passa le giornate tra proteine, RNA-seq e cluster HPC che sembrano sempre offline nel momento sbagliato.

Diciamolo subito: Claude Science non è un nuovo modello. Usa gli stessi Claude che già conoscete. La differenza? Tutto quello che ci hanno costruito attorno.

Cosa fa di diverso da un chatbot normale

Un assistente AI generalista può discutere di biologia. Claude Science può girare una pipeline completa, interrogare database scientifici, orchestrare job su cluster via SSH, e — dettaglio non da poco — ricordarsi cosa diavolo stavi facendo tre settimane fa quando hai generato quella figura.

L’app arriva preconfigurata per genomica, single-cell, proteomica, biologia strutturale, cheminformatica. Si connette nativamente a oltre 60 database scientifici. Il che significa: niente più tab aperte a caso cercando di ricordarti la sintassi di quel database che usi una volta all’anno.

Riproducibilità non negoziabile

Ogni artefatto — figura, tabella, notebook — viene fornito con la sua storia completa: codice esatto, ambiente, conversazione che l’ha prodotto. Mesi dopo, puoi riprodurlo, modificarlo, o difenderlo durante una revisione senza impazzire cercando di capire cosa hai fatto.

C’è anche un ‘background reviewer’ che segnala citazioni sbagliate, numeri non tracciabili, e figure che non corrispondono al codice sottostante. Praticamente il collega pignolo che tutti odiano ma che, diciamocelo, ti salva la pubblicazione.

Gestisce il compute, ovunque sia

Claude Science gira dove vivono i tuoi dati: sul portatile, su una macchina Linux del lab, su un nodo di login HPC, o su una VM cloud. Gestisce gli ambienti di cui ogni analisi ha bisogno — Python, R, kernel persistenti che tengono variabili e dataframe in memoria per tutta la sessione.

Può scrivere script batch, sottometterli e gestirli via SSH sul tuo cluster, o attraverso il tuo account Modal. Da una singola GPU a centinaia. Il tutto senza che tu debba ricordarti ogni volta come si configura Slurm.

Estensibile quanto basta

Hai pipeline già pronte? Perfetto. L’app le legge, le gira, ci lavora sopra — non devi riscrivere nulla. Puoi salvare qualsiasi pipeline come ‘skill’ riutilizzabile, o connettere strumenti interni tramite ‘connectors’. Ogni sessione futura eredita tutto automaticamente.

Tra l’altro, si integra con NVIDIA BioNeMo Agent Toolkit per accedere a modelli specifici delle life sciences come Evo 2, Boltz-2, OpenFold3. Non male per partire.

Cosa ne pensano quelli che lo usano davvero

Mike Nichols, biologo computazionale a Manifold Bio: ‘Con Claude Science posso andare da dati grezzi a una figura pronta per pubblicazione in una singola sessione — analisi, plot esplorativi, raffinamenti, tutto in un unico progetto. Il codice e la conversazione sono saldati alla figura, rendendo ogni versione completamente riproducibile.’

Iain Cheeseman, professore al MIT e Whitehead Institute, è ancora più diretto: ‘Sta rendendo possibili analisi che per me, non essendo un biologo computazionale, sarebbero state semplicemente irrealizzabili. È davvero trasformativo.’

Stephen Francis, principal investigator a UCSF, racconta un aneddoto che fa male: ‘Claude Science ha trovato immediatamente un contaminante virale nei nostri dati bulk RNA-seq. Ci abbiamo perso quasi un anno, ed è uscito come uno dei primi risultati chiave.’

Un anno. Pensateci.

Privacy, costi, disponibilità

L’app gira sulla tua infrastruttura. I dataset grezzi e il compute restano locali. I contenuti inclusi nei prompt e nelle risposte del modello vengono processati da Anthropic secondo la retention standard — se hai esigenze specifiche, tocca parlare con il sales.

È disponibile ora, in beta pubblica, per chi ha piani Pro, Max, Team o Enterprise. Gli utenti Team ed Enterprise devono farselo abilitare dall’admin prima. C’è uno sconto per lab accademici e nonprofit tramite il piano Team dedicato alla ricerca — ma solo per lab scientifici attivi (biomedicina, scienze di base, chimica, fisica, matematica, informatica). Se sei un’azienda for-profit o un CRO, paghi prezzo pieno.

Non sostituisce gli strumenti specializzati

Claude Science non vuole essere il nuovo standard che cancella tutto. È il banco da lavoro dove gli strumenti specializzati lavorano insieme. Piattaforme scientifiche, modelli domain-specific, tool che già usi — tutto può connettersi come skill o connector. Tieni quello che funziona, riempi i buchi.

Perfetto? No. Ma se passi metà del tempo a ricordare sintassi, configurare ambienti, e cercare di riprodurre quella figura di sei mesi fa, forse vale la pena dare un’occhiata. La documentazione è già online, l’app è scaricabile. Il resto lo scoprite voi.