OpenAI ha fatto un miliardo di dollari con la pubblicità su ChatGPT. In 200 giorni.

Un miliardo di dollari annualizzati. In meno di 200 giorni dal lancio.

ChatGPT Ads non è più un esperimento — è diventato un pilastro del modello di business di OpenAI, insieme agli abbonamenti consumer, le API a consumo e le offerte enterprise. E da oggi si espande ancora: India, Europa, Medio Oriente e Nord Africa possono comprare spazi pubblicitari direttamente tramite Ads Manager.

Decine di migliaia di inserzionisti. Più di un miliardo di utenti attivi ogni settimana. Numeri che fanno girare la testa, e che spiegano perché OpenAI ha deciso di diversificare così tanto le sue entrate.

Dove la gente prende decisioni

La tesi di OpenAI è semplice: la gente non arriva su ChatGPT per scrollare. Arriva con un obiettivo preciso. Scegliere un software per l’azienda, imparare una lingua nuova, pianificare una ristrutturazione, cercare lavoro, esplorare un hobby.

Spiegano cosa vogliono ottenere, cosa conta per loro, quali vincoli hanno. ChatGPT li aiuta a definire il problema, stabilire criteri, capire le alternative. Discovery, valutazione e decisione — tutto in un’unica esperienza.

E qui entra la pubblicità. Il sistema usa il contesto della conversazione per mostrare un annuncio pertinente. A seconda del paese e delle impostazioni dell’utente, può anche attingere al contesto più ampio delle interazioni passate. Insomma: cosa stai chiedendo adesso + cosa ti interessa in generale = pubblicità più rilevante.

Almeno, questa è la promessa.

I principi (quelli scritti nero su bianco)

OpenAI giura sui suoi principi pubblicitari. Gli annunci sono sempre etichettati chiaramente e separati dalle risposte di ChatGPT. La pubblicità non influenza le risposte — punto. Gli inserzionisti non hanno accesso alle conversazioni private, e gli utenti possono controllare come viene personalizzata la loro esperienza pubblicitaria.

Durante il rollout globale, le metriche di fiducia, rilevanza ed esperienza complessiva sono rimaste solide. Abbastanza da dare loro la sicurezza di espandersi ancora.

Proteggere la fiducia che la gente ripone in ChatGPT — dicono — è la loro stella polare. Vedremo.

Da pilota locale a piattaforma globale

ChatGPT Ads è ora disponibile in oltre 40 paesi, attraverso il team OpenAI Ads Solutions e i loro partner tecnologici e di agenzia. Il lancio self-service di oggi porta l’accesso diretto a un’altra fetta importante del mondo.

E la base clienti si sta globalizzando rapidamente. Gli inserzionisti fuori dagli Stati Uniti rappresentano una quota crescente del fatturato. Molti dei clienti più grandi usano ChatGPT Ads per raggiungere potenziali clienti in mercati multipli.

Ma non solo i big player. L’introduzione di Ads Manager a maggio ha aperto la piattaforma a piccole e medie imprese, che ora rappresentano una quota ‘materiale’ del business. Tradotto: non marginale.

Una piattaforma sempre più sofisticata

All’inizio era tutto gestito manualmente. Ora? CPC e offerte ottimizzate per risultati rappresentano la maggioranza delle campagne. Pixel e Conversions API sono diventati fondamentali per misurazione e ottimizzazione.

Product feed, targeting geografico e per piattaforma, audience personalizzate — gli strumenti si moltiplicano. E i risultati? Un advertiser ecommerce ha ottenuto un ritorno sulla spesa pubblicitaria di 3x in 28 giorni. Un partner tecnologico riporta che oltre l’80% del traffico ChatGPT generato da annunci proviene da nuovi clienti.

Numeri che, se confermati su scala, fanno la differenza.

E adesso?

OpenAI vuole espandere ChatGPT Ads in più mercati, introdurre nuovi formati, obiettivi, opzioni di acquisto e capacità di misurazione. E — questo è interessante — esplorare ‘nuovi modi per le aziende di interagire con i consumatori in modo più nativo in ChatGPT’.

Cosa significa esattamente ‘più nativo’? Non lo dicono. Ma se la direzione è quella di integrare ancora di più il commercio dentro le conversazioni, la linea tra risposta e pubblicità potrebbe diventare ancora più sottile.

Per ora, gli inserzionisti interessati possono iscriversi su ads.openai.com. Il miliardo è solo l’inizio — a quanto pare.

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