OpenAI ha rilasciato Images 2.6, e questa volta non si tratta solo di generare immagini più velocemente. Adesso puoi creare GIF animate direttamente dal prompt. Dalla mascotte del brand che prende vita a un loop ipnotico per il prodotto che devi vendere, tutto parte da una descrizione testuale.
I numeri: 4 miliardi di immagini generate ogni settimana tra ChatGPT, Codex e API. Più di mezzo miliardo al giorno.
Velocità che fa la differenza
Images 2.6 genera il 50% più veloce rispetto alla versione precedente. Nell’API arrivano due modelli: GPT-Image-2.6 Flare e Sunburst. Flare con qualità impostata su ‘low’ produce un’immagine in sei secondi — abbastanza veloce da non farti pentire di aver cliccato ‘genera’ per la ventesima volta.
Sunburst punta sulla qualità. Con impostazione medium o high ottieni maggiore coerenza visiva tra un’iterazione e l’altra, fondamentale se stai lavorando su un personaggio o un prodotto e non vuoi che cambi faccia a ogni modifica. Flare migliora anche la composizione per poster e visual professionali: niente più loghi storti o testi che sembrano cadere dal layout.
GIF: perché fermarsi all’immagine statica
Puoi creare GIF animate partendo da zero. OpenAI mostra esempi di un impiegatino chibi in stile kawaii che prima piange guardando il grafico in picchiata, poi esulta lanciando banconote in aria quando il mercato sale. Il tutto generato con un singolo prompt dettagliato che specifica sei frame in griglia 3×2, movimento incrementale, transizione fluida per il loop.
‘Le GIF sono la lingua nativa dei social media, e GPT-Image-2.6 permette a ogni creatore su OpenArt di parlarla fluentemente partendo da un singolo prompt’ dice Coco Mao, CEO di OpenArt. Per chi lavora con contenuti social o campagne, trasformare un’idea in un loop animato senza passare da software di animazione separati cambia parecchio il flusso di lavoro.
Anche uno schizzo grezzo può diventare un personaggio animato per video, giochi, presentazioni. Town, una startup che costruisce assistenti AI per il lavoro, ha usato Images 2.6 per esplorare come personaggi animati potessero portare più personalità nelle interazioni quotidiane in ufficio.
Controllo chirurgico sulle modifiche
Nell’API arriva l’image markup — già presente in ChatGPT — che ti permette di indicare con precisione dove vuoi applicare una modifica. Niente più ‘cambia qualcosa a sinistra’ e sperare che il modello capisca. Ora punti, modifichi, esporti.
Sul fronte export: SVG nativi, pronti per web, app e stampa senza passaggi intermedi. Un nuovo parametro ‘complexity’ regola quanto il modello pianifica prima di generare: impostazioni basse per modifiche rapide, alte per scene complesse con molti vincoli. Per la maggior parte delle modifiche OpenAI raccomanda complexity bassa abbinata alla qualità richiesta dal tuo flusso. Se la scena ha molti elementi o vincoli stretti, passa a medium o high.
‘GPT-Image-2.6 porta insieme velocità e controllo creativo, aiutandoti a generare e modificare immagini preservando i dettagli che definiscono un personaggio, prodotto o brand’ spiega Itay Schiff, Creative Director di Figma Weave.
Disponibilità e prezzi
Images 2.6 è disponibile da oggi in ChatGPT e Codex su tutti i livelli di abbonamento, desktop, mobile e web. GPT-Image-2.6 Sunburst e Flare sono accessibili tramite API — i dettagli sui prezzi sono nella documentazione ufficiale.
Davit Avoyan, Director GTM di Picsart: ‘Il nuovo modello 2.6 porta risultati più accurati, migliore coerenza dei personaggi e generazioni più veloci. Abbinato agli strumenti di editing avanzati di Picsart, dà agli utenti più tempo per sperimentare, rifinire dettagli e trasformare un’idea in un’intera campagna social’.
OpenAI ha pubblicato anche la system card con valutazioni di sicurezza e misure di protezione per Images 2.6 — perché sì, generare GIF buffe è divertente, ma qualcuno deve pure pensare a cosa succede quando il tool finisce nelle mani sbagliate.




