Venti miliardi di parametri qui, ragionamento ibrido là, finestre di contesto da 2 milioni di token. I numeri del 2026 girano la testa – ma quale di queste intelligenze artificiali serve davvero a voi? Ho passato settimane a testare ChatGPT, Claude, Gemini, Grok e Perplexity fianco a fianco, e la risposta breve è: dipende. Quella lunga la trovate qui sotto.
Il panorama AI nel 2026: cinque modelli, cinque filosofie
C’è una cosa che mi ha colpito facendo questi confronti: ogni piattaforma ha preso una direzione precisa. Non parliamo più di chatbot generici che cercano di fare tutto. ChatGPT punta sulla versatilità e la personalizzazione, Claude sulla profondità di ragionamento, Gemini sull’integrazione con l’ecosistema Google, Grok sui dati in tempo reale da X, Perplexity sulla ricerca con citazioni verificabili.
800 milioni di utenti mensili per ChatGPT a ottobre 2025. Sì, avete letto bene. È il numero che tutti cercano di battere.
ChatGPT e i nuovi modelli GPT-5.1: cosa cambia davvero
OpenAI ha rilasciato GPT-5.1 a novembre 2025 con due varianti che vale la pena capire. GPT-5.1 Instant è quello che userete per email veloci, brainstorming, sintesi – tutto ciò che richiede una risposta rapida ma non necessariamente profonda. Il tono è più caldo rispetto alle versioni precedenti, quasi conversazionale.
GPT-5.1 Thinking invece adatta dinamicamente il tempo di ragionamento alla complessità del problema. Sui task semplici risponde in metà tempo, sui problemi complessi si prende il doppio – ma le risposte sono più chiare, meno gergo tecnico sparso a caso.
La novità che mi ha sorpreso: l’adaptive reasoning
Per la prima volta anche il modello Instant decide autonomamente quando fermarsi a pensare invece di sparare la risposta immediata. L’ho testato su problemi di matematica: quando il prompt è ambiguo, si prende qualche secondo in più. Quando è chiaro, risponde subito. Sembra poco, ma fa differenza.
Gli otto preset di personalità – Default, Professional, Friendly, Candid, Quirky, Efficient, Nerdy, Cynical – permettono di adattare il tono alle vostre esigenze. Dal dicembre 2025 hanno aggiunto anche personalità “romantiche o flirtanti”. Non chiedetemi perché.
Claude 4.5: quando il ragionamento profondo fa la differenza
Anthropic ha rilasciato la famiglia Claude 4.5 tra settembre e novembre 2025. Tre modelli, tre casi d’uso diversi.
Claude Haiku 4.5 costa 1 dollaro per milione di token in input – un terzo rispetto a Sonnet, prestazioni comparabili per task veloci. Claude Sonnet 4.5 è quello bilanciato, 3 dollari per milione di token. Anthropic lo ha definito “il miglior modello di coding al mondo” – claim audace, ma i numeri lo supportano: 77.2% su SWE-bench Verified, può mantenere operazioni autonome per oltre 30 ore.
Claude Opus 4.5? Il flagship da 5 dollari per milione di token. Ha raggiunto l’80.9% su SWE-bench Verified, superando GPT-5.1 che si ferma al 76.3%. In un test interno di Anthropic ha ottenuto il punteggio più alto mai registrato – superando qualsiasi candidato umano. Fa un certo effetto leggerlo.
Hybrid reasoning e il parametro effort
Il “ragionamento ibrido” permette ai modelli Claude di alternare esecuzione rapida per compiti di routine e pensiero esteso per sfide logiche complesse. La funzione extended thinking genera blocchi di ragionamento interno prima della risposta finale – potete letteralmente vedere il modello che pensa.
Opus 4.5 introduce il parametro effort: low, medium, high. A livello medium il modello è comparabile a Sonnet su SWE-bench ma usa il 76% di token in meno. Per chi paga per token, questo significa qualcosa.
Gemini: l’integrazione Google che funziona
Gemini 3 Pro ha raggiunto 1501 Elo su LMArena – record storico – e un rivoluzionario 45.1% su ARC-AGI-2. Ma i numeri non raccontano tutto.
La finestra di contesto da 2 milioni di token è quella che mi ha impressionato nella pratica. Significa caricare interi libri, trascrizioni di riunioni lunghissime, archivi documentali completi. Ho testato l’analisi di un contratto da 300 pagine: Gemini ha mantenuto il contesto dall’inizio alla fine senza perdere riferimenti.
Se vivete nell’ecosistema Google – Docs, Sheets, Slides – Gemini si integra senza frizioni. Pianificazione progetti, ricerca con accesso a dati in tempo reale, workflow condivisi senza cambiare strumento. Per chi usa altro, però, le prestazioni ottimali richiedono Google ovunque.
Grok: tempo reale e un pizzico di sarcasmo
Grok è il figlio di xAI, la società di Elon Musk. La caratteristica unica? Accesso diretto ai dati in tempo reale da X. Per tracking di tendenze, notizie, sentiment analysis su eventi correnti, non ha rivali.
Grok 4.1 domina nell’intelligenza emotiva e nell’accesso a informazioni live. Lo stile è colloquiale, edgy, a volte sarcastico. Aggiunge umorismo alle risposte – non sempre appropriato, ma distintivo.
Per compiti formali o tecnici strutturati? Meglio guardare altrove. Per capire cosa sta succedendo su internet in questo momento? È lo strumento giusto.
Perplexity: non un chatbot, un motore di risposte
Perplexity si distingue dagli altri perché non è un chatbot tradizionale. È un “answer engine” – ricerca in tempo reale con citazioni delle fonti.
La funzione Deep Research completa la maggior parte dei task di ricerca in meno di 3 minuti, con punteggi elevati nei benchmark di settore. Ogni risposta cita fonti verificabili. Per ricerca accademica, fact-checking, scoperta di informazioni alternative, è imbattibile.
Perplexity ha anche accesso a modelli di OpenAI, DeepSeek, Claude e Gemini – il che lo rende il miglior chatbot per comparare risultati tra diversi strumenti.
I benchmark che contano: chi vince cosa
Su SWE-bench Verified – il benchmark per il coding – Claude Opus 4.5 è primo con 80.9%, seguito da Claude Sonnet 4.5 al 77.2%, GPT-5.1 al 76.3%, Gemini 3 Pro al 76.2%. Se scrivete codice per lavoro, questi numeri significano qualcosa.
Su OSWorld – benchmark per l’uso del computer su task reali – Claude Sonnet 4.5 raggiunge il 61.4%, rispetto al 42.2% di Sonnet 4 solo quattro mesi prima. Un salto del 45% in quattro mesi. Il computer use sta diventando una capacità seria.
Su LMArena Elo Score per il ragionamento, Gemini 3 Pro guida con 1501 punti – leader storico in questa metrica.
Quanto costa tutto questo
ChatGPT Plus costa 20 dollari al mese, Pro di più con accesso illimitato. Claude Pro è a 20 dollari al mese, con pricing per API che va da 1 dollaro per milione di token (Haiku) a 25 dollari (Opus output). Gemini Advanced costa 20 dollari al mese. SuperGrok arriva a 30 dollari. Perplexity Pro si ferma a 20.
Per chi usa le API, il calcolo è diverso. Claude Haiku 4.5 a 1 dollaro per milione di token in input è aggressivamente competitivo per task veloci ad alto volume.
La strategia vincente: non sceglierne una sola
Ecco il punto che molti mancano: nel 2026 la domanda non è più “quale AI è la migliore” ma “quale strumento è migliore per il mio task specifico”.
Un approccio stratificato funziona meglio di una scelta singola:
- Perplexity per ricerca e dati fattuali – sempre con citazioni verificabili
- ChatGPT per strutturare, redigere, raffinare contenuti – versatilità massima
- Claude per rivedere chiarezza e flusso logico – ragionamento profondo
- Gemini per project management e reporting nell’ecosistema Google
- Grok per tracking trend e audience engagement in tempo reale
Questo approccio trasforma l’AI da singolo strumento a ecosistema collaborativo. Non è complicato quanto sembra: dopo qualche settimana diventa automatico sapere quale aprire per cosa.
Dove sta andando tutto questo
Il mercato globale dei chatbot ha raggiunto 15.57 miliardi di dollari nel 2025. Le previsioni dicono che triplicherà quasi a 46.64 miliardi entro il 2029. Questi numeri guidano una competizione feroce sui prezzi – aspettatevi che i costi scendano.
L’82% dei business leader usa AI generativa almeno una volta a settimana. Non è più tecnologia emergente, è infrastruttura. Le capacità agentiche – AI che operano autonomamente su task complessi per ore – stanno diventando mainstream. Claude Opus 4.5 può lavorare per oltre 30 ore su un singolo task.
I modelli si stanno specializzando invece di cercare di essere tutto per tutti. ChatGPT punta sulla versatilità consumer, Claude sulla profondità tecnica, Gemini sull’integrazione enterprise, Grok sul tempo reale social, Perplexity sulla ricerca verificabile.
Cosa fare adesso
Definite i vostri casi d’uso prima di scegliere le piattaforme. Tutti questi strumenti hanno tier gratuiti – usateli per esplorare prima di pagare abbonamenti. Combinate le piattaforme strategicamente invece di cercare la soluzione unica. Rivalutate regolarmente – le capacità evolvono ogni mese.
L’adozione dell’AI va vista come trasformazione che richiede formazione, non come acquisto tecnologico. Con l’approccio giusto, ChatGPT, Grok, Gemini, Claude e Perplexity eccellono ciascuno in scenari diversi e possono essere orchestrati per massimizzare l’impatto sul vostro lavoro.
