Ok, momento aggiornamento Google. Lyria 3 Pro è qui, e stavolta fanno sul serio con la durata: tracce fino a 3 minuti. No, non è solo “più lungo” – il modello capisce strutture musicali vere. Tipo, puoi chiedere intro, strofa, ritornello, bridge. Roba che prima usciva come blob sonoro continuo.
Dove lo trovi (spoiler: praticamente ovunque)
Google sta spargendo Lyria 3 come se piovesse. Vertex AI per chi deve pompare audio su scala industriale – pensate colonne sonore per videogiochi generate al volo. Google AI Studio per developer che vogliono integrarlo nelle loro app. Gemini API stessa storia.
Poi Vids, il tool video di Workspace. Ora ci ficchi dentro musica custom generata per quel pitch aziendale o video marketing. Rolling out questa settimana per clienti Workspace e abbonati AI Pro/Ultra.
Gemini app e il resto
Lyria 3 Pro arriva pure nell’app Gemini – prima per chi paga. L’idea è: tracce lunghe = più spazio per smanettare. Vlog, podcast, tutorial… ci schiaffi la colonna sonora su misura senza uscire dall’ecosistema Google.
E c’è ProducerAI, tool collaborativo fatto da musicisti veri (non da product manager che pensano di capire la musica). Esperienza “agentica” – tradotto: ti aiuta a iterare su brani completi, non solo loop di 30 secondi.
La parte “lavoriamo coi creativi, giuriamo”
Music AI Sandbox: Google raduna producer e songwriter, gli fa provare i tool, raccoglie feedback. Yung Spielburg (Grammy-winning, tengono a specificare) ha usato Lyria per lo score di un corto DeepMind. François K ci sta facendo una traccia completa in uscita prossimamente.
Sul fronte “non vi rubiamo la roba”: training solo su materiale che YouTube/Google può legalmente usare (terms of service, accordi partner, yada yada). Se prompti “fai una canzone stile [artista X]”, il modello prende ispirazione broad, non mimicry diretta. Filtri per checkare output vs contenuto esistente.
SynthID embedded
Ogni traccia ha watermark impercettibile SynthID. Per identificare roba generata da AI. Almeno in teoria – vedremo quanto regge nella pratica quando la gente inizia a processare l’audio.
Insomma: Lyria 3 Pro = generazione musicale seria, strutturata, lunga, disponibile in mezzo mondo Google. Resta da vedere se i musicisti veri lo adotteranno o se resterà roba da “contenuto aziendale con sottofondo carino”.
