Google ha appena lanciato Expert Intelligence, e no, non è l’ennesimo rebranding di una feature già esistente. Questa volta parliamo di una cosa concreta: prendere gli ebook che hai comprato su Google Play Books e farli dialogare direttamente con Gemini Notebook.
Il concetto è semplice. Hai presente quel libro di management che hai letto e sottolineato tre volte? Ora puoi caricarlo in un notebook e fargli domande dirette. Gemini ti risponde citando esattamente le pagine del libro. Non parafrasi vaghe, non riassunti generici — citazioni precise dal testo che hai pagato.
Come funziona nella pratica
Gli esempi che Google porta sono quelli classici da presentazione, ma rendono l’idea. Un manager può caricare ‘Radical Candor’ di Kim Scott e chiedere strategie per dare feedback difficili. Una donna può abbinare il suo diario personale con ‘The New Menopause’ della dottoressa Mary Claire Haver per capire come applicare quei consigli alla sua situazione specifica. Un genitore fotografa il frigo e chiede un piano alimentare settimanale basato su ‘Food Rules’ di Michael Pollan.
La parte interessante? Puoi mixare fonti diverse. Il tuo libro preferito più i tuoi appunti personali più altri contenuti. Gemini Notebook diventa uno spazio dove far reagire insieme expertise esterna e dati tuoi.
I controlli per autori ed editori
Google ha lavorato con editori grossi — Penguin Random House, Macmillan, O’Reilly — e con oltre 15 autori bestseller tipo Steven Pinker e Michael Pollan. Il catalogo parte con più di 100.000 libri. Quella cifra che fa girare la testa.
Ma c’è un vincolo tecnico importante: per interagire con un libro in Gemini Notebook devi averlo comprato su Google Play Books. Se condividi il notebook con qualcun altro, quella persona dovrà comprare la sua copia per accedere al contenuto del libro. Altrimenti gli appare come non disponibile. Una protezione DRM applicata anche all’AI, insomma.
Per verificare se un libro è compatibile, vai sulla pagina del titolo in Google Play Books e cerca il badge ‘Tools’. Se vedi Gemini Notebook listato, sei a posto. Per lanciare la funzione, Google regala un ebook gratis — codice promo EXPERTINTELLIGENCE, solo USA, fino a esaurimento scorte.
Oltre i libri
Gemini Notebook è solo l’inizio. Google dice che Expert Intelligence arriverà anche nell’app Gemini e in AI Mode dentro Search. Più avanti si potranno aggiungere altre fonti: abbonamenti a pubblicazioni terze, report di ricerca aziendale, libri di testo.
L’idea di fondo è chiara: non solo accesso a informazioni generiche pescate dal web, ma integrazione con contenuti di qualità verificata, quelli per cui hai pagato o a cui sei abbonato. Un tentativo di spostare l’AI dal ‘riassunto casuale di Reddit’ verso ‘consulto fonti che conosco e mi fido’.
Funzionerà? Dipende da quanti libri entreranno nel catalogo, da quanto saranno accurate le citazioni e da quanto gli utenti troveranno utile questo modo di rileggere i loro acquisti. Intanto il modello c’è: contenuti premium dentro AI tool, con controlli di accesso e revenue share per chi produce quei contenuti. Vedremo se gli editori ci crederanno davvero o se resterà un esperimento di nicchia.
