
Mistral rilascia Workflows: il layer di orchestrazione che serviva per portare l’AI dalla demo alla produzione senza preghiere. Durable execution, observability nativa, human-in-the-loop con una riga di codice.

Xiaomi rilascia MiMo-V2.5-Pro: 1.02T parametri, finestra 1M token, compila un compilatore Rust in 4 ore con punteggio perfetto. Open-source Apache 2.0, costa 40-60% meno token della concorrenza a parità di performance. Questo sì che è un rilascio serio.

Come scrivere un file CLAUDE.md che funziona davvero: sotto 80 righe, zero personality fluff, solo le istruzioni che prevengono errori specifici. Il template production-ready che Claude legge prima di ogni sessione.

Google ha ufficialmente lanciato l’era degli agenti AI a Cloud Next ’26: dalla Gemini Enterprise Agent Platform che ti permette di costruire AI autonome senza essere un PhD, ai TPU di ottava generazione che alimentano milioni di operazioni. L’AI non aspetta più comandi – fa il lavoro per te.

DeepSeek V4 arriva con contesto da 1 milione di token, architettura ibrida che taglia FLOPs e cache, e chip cinesi al posto di Nvidia. Open-source, economico, competitivo — ma con accuse di distillazione da modelli USA e tensioni geopolitiche sullo sfondo.

Anthropic lancia la memoria integrata per Claude Managed Agents. Netflix, Rakuten e Wisedocs la usano già per agenti che imparano tra sessioni, riducono errori del 97% e velocizzano verifiche del 30%.

OpenAI ha rilasciato GPT-5.5 (aprile 2026), il modello che secondo loro lavora davvero: 82.7% su Terminal-Bench, merge di branch in 20 minuti, proof matematiche verificate in Lean. Token efficiency migliore, latency uguale a GPT-5.4, safeguard cyber più stretti. Disponibile su ChatGPT, Codex e API a breve.

Microsoft rende Copilot veramente “agentico” in Office: non più solo consigli, ma azioni concrete nei documenti. I numeri mostrano che la gente si fida – Excel +67% di engagement, Word +52%.

OpenAI lancia ChatGPT for Clinicians gratis per medici USA: modelli avanzati, ricerca con citazioni, crediti CME automatici. Il 72% dei medici americani usa già AI nella pratica clinica.
