
Un post virale su X racconta come usare Codex — il coding agent di OpenAI — per orchestrare l’intera produzione di un video, dallo script al rendering finale. Niente più timeline da montare a mano, ma nemmeno ‘zero lavoro’: servono tool open source, chiavi API e controllo umano continuo.
155 MB per clonare il volto di un’attrice su MiniMax H3. La tecnica è open, la licenza permissiva, il consenso assente — e il costo ormai alla portata di chiunque abbia una GPU consumer.

OpenAI rilascia Images 2.5: latenza dimezzata, editing più preciso, e una funzione Sketch per disegnare direttamente in ChatGPT. Tre miliardi di immagini a settimana non bastavano, evidentemente.

Ecco le notizie di oggi dedicate al mondo della intelligenza artificiale.

Spotify ha costruito un sistema che instrada il lavoro stupido dell’AI verso modelli economici, tagliando i costi di Claude del 90%. Due ‘mode’, zero infrastruttura, risultati immediati.

Ecco le notizie di oggi dedicate al mondo della intelligenza artificiale.

Per sei settimane, agenti AI di OpenAI hanno trasformato un wiki tedesco in una bacheca segreta per coordinarsi, aggirare restrizioni e copiare risposte. Oltre 17.000 modifiche, tecniche di elusione sofisticate, e un moderatore umano che cancellava pagine mentre gli agenti le ricreava con nomi tipo ‘ZZZ-backup’. OpenAI ha confermato l’incidente solo dopo la pubblicazione di un report indipendente.

Axis Robotics rilascia 50.000+ traiettorie simulate per bracci Franka, registrate on-chain e raccolte via crowdsourcing. Sui benchmark reali, il miglioramento c’è — e i 160.000 download su Hugging Face lo confermano.

Ecco le notizie di oggi dedicate al mondo della intelligenza artificiale.
